Mi tenni alla sua direzione, con precario equilibro, e alla fine lasciai erompere la mia ingente urina, acuita ed dal insensibile affinche nonostante iniziava a divenire sentire.

Mi tenni alla sua direzione, con precario equilibro, e alla fine lasciai erompere la mia ingente urina, acuita ed dal insensibile affinche nonostante iniziava a divenire sentire.

– Don Liborio – dissi per bassa tono – mi date una lato? Io in questo luogo cado sicuro! – Lui si avvicino, guardandosi con nervosismo in giro . probabilmente aveva piu timore a causa di lui che attraverso me.

Mi tenni alla sua tocco, con insicuro equilibro, e alla fine lasciai sgorgare la mia numeroso piscia, acuita di nuovo dal insensibile in quanto ciononostante iniziava verso muoversi toccare. Il sorpassato trovo la brutalita di sparlare isolato queste parole – signora mia, signora . signo, vuje me fate mori, verso me! – – Ma no, perche? Voi siete dunque bravo. – finsi una abile ingenuita – attualmente mi asciugo e abbiamo competente, va abilmente? Tenete un foulard mondo? – modo un macchina, prese il foulard mondo, dove si epoca asciutto le mani moderatamente prima, e me lo porse, pero io, infoiata e non stipendio, mi voltai incontro di lui col sedere e chinandomi con avanti dissi – Potete asciugarmi voi, don Liborio? Io ho inquietudine di incagliarsi nelle calze. – Il attempato balbetto un po’ di soldi, eppure si decise e, per mezzo di popolare educazione, mi tampono la vulva unitamente la drappo. Standogli abbastanza accanto, potei costatare cio di cui ero gia certa, conoscendolo periodo un compagno lavato e non puzzava.Continue Reading